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giovedì 20 novembre 2008

9° lezione stretching dei meridiani


Martedì sera ho seguito la 9° lezione di stretching dei meridiani, in cui abbiamo fatto gli esercizi fisici di massaggio dei meridiani e di espulsione delle energie negative, ai quali abbiamo unito per la prima volta degli “esercizi di riunione”, che cercano di riportare l’energia che si è generata da alcuni esercizi, in determinati punti del corpo, un tentativo quindi di spostare l’energia difensiva (wei chi) nei punti giusti.
In un esercizio che mi piace tanto, per esempio, si immagina di avere nelle mani due sfere di cristallo piene di energia che spostiamo nella direzione voluta dal tan-tien (sotto l’ombelico, il centro della nostra energia) a tutto il corpo.

Il prof ci ha regalato un’altra dispensa di 30 pagine, intitolata: “Il rancore e altre emozioni trattenute alla luce della Medicina Cinese. Annotazioni sui fiori di Bach ed i Chakra”.
L’argomento è sicuramente interessante per quanto mi riguarda, sia per quanto riguarda la parte delle emozioni non espresse, sia per il collegamento della Medicina Cinese con il mondo dei fiori di Bach, che personalmente già conosco e che mi ha sicuramente aiutato in questi ultimi due anni. E mi è venuto in mente che potrei fare anche qualche post sui fiori di Bach…è una grande idea che mi è venuta in questo istante che sto scrivendo…idea che trasformerò in azione…sperando che piaccia a chi mi legge.

La prossima settimana sarò in vacanza (sì…ancora in vacanza..lo so che sono appena tornata…) ed avrò tempo di leggermi la dispensa e riportare qui le informazioni che mi hanno colpito maggiormente.
Vi lascio nel frattempo una frase che mi è piaciuta e che da inizio alla dispensa:

“L’avvenire ci tormenta,
il passato ci trattiene,
il presente ci sfugge”

Gustave Flaubert
...

giovedì 13 novembre 2008

8° lezione stretching dei meridiani



Dopo una settimana di vacanza ho ripreso il mio corso di stretching dei meridiani…tanti esercizi fisici e tanta tanta concentrazione…e alla fine l’ultima parte della lezione il prof ha preso me come "cavia dimostrativa" per mostrare a tutta la classe alcuni esercizi da fare a coppie per il massaggio dei punti del corpo da cui passano i meridiani.

Vi lascio alcune parole tratte dalla dispensa che ci ha dato il prof, che ho finalmente letto nei giorni di vacanza della scorsa settimana.

Flettiti e resterai integro,
piegati e diverrai diritto,
svuotati e sarai colmato,
consumati e sarai rinnovato,
abbi poco e riceverai molto,
abbi molto e sarai confuso.

Il saggio abbraccia l’unità
Ed è un esempio per il mondo.
Non si mette in mostra e perciò risplende,
non è arrogante e perciò viene riconosciuto,
non si vanta e perciò emerge,
non si identifica con le sue opere e perciò dura.
È perché non compete
Che nessuno può competere con lui.

Questo significa il detto degli antichi
“Flettiti e resterai integro”.
Non sono parole vuote.
Verso colui che è integro
Ogni cosa fluisce spontaneamente.

(Lao Zi, 22)


Alla prossima lezione di stretching...e a presto da Emi


...

mercoledì 29 ottobre 2008

7° lezione stretching dei meridiani


Eccomi di ritorno dalla 7° lezione di stretching dei meridiani, fatta di tanti esercizi, tanta concentrazione, il consolidamento di concetti già acquisiti e l'aggiunta di alcuni punti per la cura dei diversi meridiani che un po' alla volta stiamo scoprendo.

Il prof è ritornato a parlare del mio meridiano preferito, quello del cuore, e ci ha ricordato come nella zona del diaframma c'è un punto del meridiano del cuore che si chiama punto del VIVI QUI ORA, il punto dell'identità di ogni individuo.
Non vi dico come ridevo pensando al nome di quel punto...lo stesso nome del mio blog....e io che me lo sono inventato così per caso...senza pensare che a questo concetto qualcuno ci aveva pensato prima di me.

Per descrivere il punto del VIVIQUIORA il prof ha usato questa massima di sua creazione, che vi riporto fedelmente, sperando vi faccia sorridere come ha fatto sorridere me, oltre che riflettere.

"NON PREOCCUPARTI TROPPO DELLA TUA VITA,
VIVI E VIVI ADESSO,
TANTO NON NE USCIRAI COMUNQUE VIVO"

E poi ditemi che il nostro prof non è un saggio...

Infine abbiamo visto come la rabbia sia un'emozione negativa che va a colpire il meridiano del fegato, portando l'energia verso l'alto, e quindi per ristabilire l'energia al posto giusto dobbiamo riportarla verso il basso, e per questo dobbiamo rafforzare il meridiano dei reni.
Se quest'ultimo è debole sarà dura riuscire a controllare la rabbia, e questa rabbia incontrollata andrà a ledere anche il meridiano del cuore, insomma un gran casino.
Conclusione, meglio non arrabbiarsi se non abbiamo l'energia sufficiente nei reni per tenere sotto controllo questa emozione.
Alla prossima...sempre in prima fila...:)
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giovedì 23 ottobre 2008

6° lezione di stretching dei meridiani


Pensavate di sfuggire alla 6° lezione di stretching dei meridiani?…ahimè…vi è andata male.
Comunque sarà un post breve…perché la lezione di martedì sera è stata molto concentrata sugli esercizi fisici di auto-massaggio dei meridiani.
Quindi tanti esercizi e molta concentrazione. Il prof, che di solito è un fiume in piena con le sue parole e le sue battute scherzose, è stato più silenzioso e meditativo.
È bello anche questo…lavorare nella concentrazione e nel silenzio….senti di più il tuo corpo e le sue reazioni ai cambiamenti che gli stai proponendo.


La prima parte della lezione è sempre concentrata sugli esercizi di espulsione delle energie negative, per far posto alla wei chi (energia difensiva positiva).
Sto cominciando a imparare la tecnica di visualizzazione, con cui immagino di far uscire l’energia negativa dalle mani con i movimenti che sto imparando.
Ciò che conta è l’intenzione…io penso che effettivamente questa energia riesca ad uscire materialmente dal mio corpo, non mi limito a fare degli esercizi fatti da movimenti meccanici (e qui crederete che un po’ sono tutte cazzate… un po’ sono pazza io a crederci…ma vi consiglio di provare…con tanta tanta intenzione).
L’esercizio più divertente di espulsione delle energie negative è quello in cui continuo a sparare in alto le braccia tentando con le dita di colpire le persone o le situazioni che non sopporto, che mi fanno stare male o che mi hanno fatto soffrire. Tirare ditate negli occhi a chi mi fa star male è davvero una sensazione appagante e divertente…un po’ di rabbia riesce ad uscire e quindi non può fare che bene.

Abbiamo poi imparato qualcosa sul meridiano del cuore. Se i punti in cui passa il meridiano del cuore all’altezza del diaframma fanno male, significa che il meridiano del cuore è pieno di energie negative e che deve essere svuotato.
Il meridiano del cuore non è in equilibrio quando ho situazioni emotive che mi creano tensione, quando nei rapporti personali ci sono traumi legati all’idealizzazione di alcune persone, che ci tolgono la possibilità di ragionare in modo oggettivo su tali persone. Riportando il meridiano in equilibrio, riesco a capire che situazioni che mi sembravano assolute ed immodificabili, possono diventare relative e non così importanti. Alcuni punti importanti del meridiano sono sul polso e all’interno della mano…e quindi massaggiandoli si riequilibra il meridiano del cuore.

Alla prossima…sempre in primissima fila…



martedì 14 ottobre 2008

5° lezione stretching dei meridiani

Eccomi tornata dalla 5° lezione di stretching dei meridiani, sempre in prima fila…

I concetti nuovi che ho imparato non sono tantissimi, e qui molti di voi tireranno un respiro di sollievo…almeno questo post sarà un po’ più corto…visti i precedenti…

1. Siamo in autunno, quindi un periodo in cui è particolarmente sottoposto a sforzi il meridiano del polmone, che viene anche chiamato il ministro dei soffi, è il meridiano che porta in circolo l’energia. È sottoposto a tensioni anche il meridiano dell’intestino crasso. Entrambe i meridiani sono collegati all’elemento metallo, che si ricollega ad una determinata costituzione, caratterizzata da una predominanza della tristezza, dell’angoscia e della negativita’.

2. E’ importante trasformare un’aggressione esterna in energia cognitiva, al fine di difendermi dagli attacchi esterni. Se la mia energia difensiva interna (wei chi) è bassa, farò fatica a difendermi dagli attacchi esterni.

3. Il continuo mutamento, i cambiamenti che l’individuo sperimenta suscitano un continuo fiorire di emozioni, più o meno piacevoli, che è importante riuscire a controllare, ma che è anche necessario far scorrere perché non creino turbe negli organi che le ospitano.
4. L’ipereccitazione lede lo spirito di sopravvivenza, e quindi il controllo delle emozioni, e questo va a ripercuotersi sul meridiano del polmone che ne viene indebolito. Bisogna dunque mantenere il corpo in equilibrio privandolo di emozioni troppo forti.

5. Il meridiano della vescica biliare (la vescica ha in natura una funzione contenitiva) è in equilibrio quando si ha la giusta capacità di distinguere, di capire cosa è giusto contenere e cosa è giusto rifiutare, sia da un punto di vista delle cose che degli affetti (se non siamo in equilibrio ci lasciamo invadere dagli altri nei nostri spazi privati in maniera eccessiva, dobbiamo sapere invece la giusta quantità di contenimento, sapere quando è il momento di dire basta alle richieste altrui).

Non ho avuto tempo di leggermi la dispensa di 76 pagine che il prof ci ha dato la volta scorsa…appena letta vi saprò dare delle informazioni più dettagliate; e lo so che qualcuno sta pensando… “speriamo che la legga il più tardi possibile la dispensa”…

Buonanotte a tutti e alla prossima…

mercoledì 8 ottobre 2008

4^ lezione stretching dei meridiani


Premessa: Post scritto la sera di martedì…con pensieri aggiunti nella mente nella notte molto molto insonne del martedì notte…e ripreso all’alba del mercoledì…ore 5.20…postato mercoledì mattina…”

“Eccomi di ritorno dalla 4^ lezione di stretching dei meridiani…stanchissima perché sono partita per il lavoro alle 7…a pranzo ho lavorato…proseguendo il lavoro fino alle 20.00…e poi sono andata diretta al corso…e alle dieci e mezza finalmente sono arrivata a casa…pronta per andare a nanna.
Insomma, quel che si chiama una giornata intensa…
Scrivo subito le cose che ho imparato altrimenti il sonno mi porta via la mia memoria a breve sulla serata…
Allora…sempre in prima fila…ovvio…ormai ho il posto prenotato.
Stasera il prof ci ha lasciato una dispensa di circa…vedo adesso...76 pagine…tutte da leggere…e da studiare per l’esame finale…:) che non ci sarà (ci mancherebbe anche di fare un’esame)…ed un cd di musica da ascoltare mentre leggiamo la dispensa. La dispensa si intitola: “Considerazioni sulla postura alla luce della MTC (medicina tradizionale cinese)”. Sembra difficile…
Ma, domanda: quando me la leggo?…col tempo libero che ho a disposizione mi resta solo la notte…la pausa pranzo è occupata ormai dal lavoro…che stress questo tempo che scorre così veloce, tanto che non riesci mai a fare tutto quello che desideri…anche sui blog amici mi piacerebbe restare di più…e se non lo faccio è solo per il tempo che mi manca…quindi chiedo immensamente perdono a tutti voi che mi leggete per questo.

Ecco i concetti fondamentali di oggi,vi prego non odiatemi se il post è un po’ lungo:

1. l’uomo prende l’energia che gli serve da due fonti: gli alimenti e la respirazione: se respiriamo bene, avremo meno bisogno di cibo perché abbiamo già fatto rifornimento di energia…se invece respiriamo poco e male, tendiamo a mangiare di più, così come se respiriamo troppo intensamente e questo ci fa bruciare troppe energie e ci fa venire fame…quindi importante la capacità di respirare bene…e soprattutto di respirare…non è facile…a volte io mi dimentico di respirare, soprattutto se sono in un momento di tensione…sia lavorativa che personale.

2. respirando bene, riusciamo ad aprire i canali energetici che ci permettono di rafforzare il Wei chi (non so se lo scrivo correttamente), cioè l’energia difensiva, che è l’energia che comanda la nostra capacità di scegliere. Se siamo carenti di questa energia saremo spesso indecisi se fare una cosa oppure un’altra. Punto da rafforzare, per quanto mi riguarda.

3. sotto l’ombelico abbiamo il punto del “tan tien” (anche qui non so come si scrive in modo corretto), altro punto energetico importantissimo…al corso facciamo apposite respirazioni per portare energia al tan tien. Facciamo un esercizio apposito in cui l’obiettivo è quello di visualizzare l’aria che introduce energia nel tan tien.

4. esiste un punto nel torace, (per capirci per le donne è in mezzo ai due seni, in alto), che non ci crederete mai e anche io quando l’ha detto non ci credevo…
il punto si chiama “qui e ora”….come il titolo del mio blog,…e sì che a me il nome vivi qui ora è venuto per un’ispirazione spontanea ed istantanea. Questo punto è il punto dell’energia ereditaria, sede dell’identità personale: rafforzare l’energia in tale punto significa migliorare la capacità di esprimersi…la capacità di dire quello che ci sta bene e quello che invece non ci va proprio giù. Considerando che il punto ha lo stesso nome del mio spazio…mi verrà naturale amarlo e dedicargli la migliore attenzione possibile.

5. il meridiano della milza: è debole e quindi è da rafforzare in chi rimugina troppo con i pensieri e quindi non sa trasformare e trasformarsi, concetto già spiegato nel post della lezione precedente. Chi ha problemi di continuare a pensare alle stesse cose non dovrebbe ne mangiare cose umide, ne vivere in un clima ricco di umidità.

6. il meridiano del polmone è da rafforzare in chi soffre di tristezza…ci sono vari punti da trattare…uno nella zona cava sotto la spalla…e gli altri non me li ricordo…devo stare più attenta…la prossima volta.

7. le dipendenze dipendono dalla mancanza di valori di riferimento…e creano uno scompenso energetico. Un valore di riferimento può essere nel caso la medicina tradizionale cinese che aiuta a rafforzare e ridistribuire in modo corretto le energie. Sempre tenendo presente che la MTC non è una soluzione a tutto (se ho 40 ° di febbre è meglio prendere un rimedio medico…)

8. come al solito abbiamo fatto i soliti esercizi per l’espulsione delle energie prevaricanti…cioè quelle che abbiamo in eccesso, questa parte mi piace tantissimo…è una buona valvola di sfogo degli stress quotidiani…e quanti ce ne sono…

9. per la cura dei meridiani interrotti da un taglio: effettivamente se a causa di un incidente o degli interventi riportiamo dei tagli e resta la cicatrice, lì il meridiano si interrompe e quindi di conseguenza anche il flusso di energia…quindi servono esercizi appositi di pressione dei punti dove c’è la cicatrice.

10.ultimo ma non per minor importanza, anzi…l’ho lasciato in fondo perché ne parlerò in un post a parte, data l’immensità dell’argomento: i concetti di ying e yang, (il buio e la luce, la donna e l’uomo, e potrei andare avanti all’infinito), opposti che si completano a vicenda e che si trasformano continuamente l’uno nell’altro. In ogni cosa possiamo imparare col tempo a vedere lo ying e lo yang.

E direi che per questa lezione può bastare…il prof ha detto migliaia di altre cose, ma alla fine mi è impossibile ricordare tutto…un po’ alla volta…

Ps. Questa volta il prof non ha scelto me come cavia dimostrativa negli esercizi a coppie di massaggio dei meridiani…ha scelto la sua prima allieva…la più brava…(perché aveva già seguito l’anno scorso).
Poi la prima della classe ha rifatto gli stessi esercizi con me…e la ragazza più brava ha detto che io sono la seconda più brava della classe…nonostante io abbia fatto solo 4 lezioni…e il prof ha confermato sorridendo (lo prendo come un silenzio-assenso).
Ho dovuto svelare che la mia elasticità nelle posture è favorita da un’infanzia di ginnastica artistica e da qualche anno di pratica yoga.

pps. Questa volta ho stressato il prof con un mare di domande…secondo me sta cominciando a odiarmi… (scherzo, spero di no, però a volte i prof odiano chi fa domande a cui non sono preparati)…comunque devo dire che ha risposto con entusiasmo a quello che gli chiedevo…anzi…da ogni domanda ha fatto nascere lui tanti argomenti correlati interessanti…praticamente è stato un dialogo fra me e il prof…gli altri non hanno mai nulla da chiedere…e invece io sono per natura curiosa di imparare…da domanda faccio nascere domanda e non riesco a stare senza le risposte che mi frullano in
testa…me ne stanno nascendo ancora altre man mano scorre il tempo.

Questo weekend comincerò a studiare la dispensa…aiutooo!!!…sfogliandola adesso la vedo tutta scritta in caratteri microscopici, senza figure….76 pagine…
La leggerò un po’ alla volta…tutto si impara nella vita…un po’ alla volta…

Mi scuso ancora per la lunghezza del post con chi è riuscito a leggerlo fino alla fine…alla prossima…"
Buona giornata a tutti...Emi

mercoledì 1 ottobre 2008

3^ lezione stretching dei meridiani

Eccomi tornata dalla terza lezione di stretching dei meridiani…
....in primissima fila…non c’era dubbio…

Scrivo subito le cose che mi sono rimaste impresse nella memoria. Che magari non sono le più importanti, ma sono quelle che voglio tenere e usare nella vita di ogni giorno…quindi non solo esercizi da fare…ma uno stile di vita. Senza la pretesa che sia la verità assoluta.

1) tenere sempre i piedi ben fissati a terra…sentire la forza dei nostri piedi che si tengono saldamente ancorati al terreno…non solo negli esercizi, ma anche nella vita.

2) pensare di riuscire a spostare l’energia attraverso le nostre mani, visualizzando le nostre mani che riescono a spingere verso l’esterno qualcosa (per esempio delle sfere), che rappresentano le energie negative che vogliamo buttare fuori. Quindi l’importanza della visualizzazione come strumento per influenzare i nostri pensieri.

3) visualizzare la nostra respirazione che porta dentro energia positiva e lascia andare le scorie…tutto ciò che vogliamo buttare via….(e ce ne sono di cose da eliminare…quante me ne sono venute in mente).

4)ci sono 5 elementi in cui ci possiamo identificare: legno, fuoco, terra, metallo e acqua. Ognuno di noi si ritrova meglio in una determinata costituzione in base alle sue caratteristiche fisiche ed alla sua personalità…trattando determinati meridiani si riesce a rafforzare quello che in quel momento è debole…la pienezza di un elemento indica debolezza.

5) il nostro fluire e trasformarsi è necessario per stare bene, non sentirsi in colpa con se stessi ed amarsi, visualizzando di voler essere la realtà che sono, e non una realtà distante da me. (voler essere diversi da ciò che si è, e quindi non accettarsi porta il corpo ad un blocco energetico).

Alla prossima…sempre in prima fila…
sempre in trasformazione…
sempre in un fluire di energia…positiva…

mercoledì 24 settembre 2008

2^ lezione Stretching dei meridiani


Ieri ho fatto la seconda lezione del mio nuovo corso di stretching dei meridiani.
Un fiume di informazioni in un’ora e mezza di corso…mi sono già dimenticata quasi tutto…quindi è meglio finchè è passato poco tempo scrivere quei pochi concetti importanti che mi ricordo.
La prima cosa da ricordare è che secondo la MTC (medicina tradizionale cinese) sono molto importanti gli esercizi di espulsione delle energie predominanti: movimenti veloci con cui il corpo cerca di far uscire l’energia nei punti in cui è troppa…
movimenti per sfogare la rabbia che abbiamo dentro…buttare fuori ciò che ci fa stare male (cose, persone, situazioni)…e farlo con l’intenzione di far uscire da se stessi queste cose che vogliamo far andare via, pensando che escano dal palmo della mano mentre spingiamo le mani e le braccia lontano da noi…
è difficile da spiegare senza vedere gli esercizi che ho fatto, spero di trasmettere qualcosa comunque visto che non posso postarvi un video di me che faccio gli esercizi.

La seconda cosa importante che mi è rimasta impressa è che sempre secondo la MTC è importante il concetto di evolvere, trasformarechi invece si fossilizza su determinati pensieri e rimugina (vedi anche il post recente sui segreti della felicità) non sa trasformare e trasformarsi e quindi questo si riflette anche sul corpo, con difficoltà a trasformare il cibo e quindi problemi digestivi…e probabilmente sarà così.

Per il resto tanti esercizi di stretching (allungamento) dei muscoli e quindi dei meridiani che abbiamo in ogni parte del corpo.

E infine una parte riservata allo Shiatzu (massaggio dei punti di agopuntura).
Vi dico solo che per la mia voglia di imparare mi metto sempre in prima fila di solito quando vado ad un corso di ginnastica, un po’ anche per stare più attenta e non correre il rischio di perdere la mente in altri pensieri.
Essendo in prima fila e volendo l’insegnante (un gran bel ragazzo e nello stesso tempo un mio amico di vecchia data)…dicevo volendo una cavia per mostrare gli esercizi di massaggio dei meridiani, ecco che ha scelto me
figuriamoci io che non voglio assolutamente essere al centro dell’attenzione…davanti a una classe di 30 persone circa…ma ha scelto me… e mi sono lasciata trascinare dal mio destino di quel momento….massaggio piacevole e dimostrazione ben riuscita.
Diciamo che l’imbarazzo di essere osservata da tutti è stato ricompensato dal fatto che l’insegnante sa fare meglio l’esercizio rispetto a chi lo vede per la prima volta.
E la prossima volta starò ancora in prima fila?…ci penserò martedì prossimo…

martedì 16 settembre 2008

La montagna e il cuore...


Sono appena tornata...stasera ho iniziato una nuova esperienza...
la prima lezione di un corso di "stretching dei meridiani".
L'insegnante è davvero simpatico....rompe ogni tanto lo schema della lezione con frasi che fanno sorridere...che distendono...che fanno capire che a volte davvero alcuni nostri atteggiamenti sono davvero assurdi...
Giò lo conoscevo lui...e sapevo che era un tipo un po' matto...ma piace proprio per quello....non è la solita lezione seria e noiosa.
Il corso cercherà di approfondire le conoscenze in materia di Ohashiatsu, Tuina, Medicina tradizionale cinese, oltre alla parte pratica di Shiatzu dei meridiani.
La prima lezione mi è piaciuta....è terminata con questa frase che vi regalo:
"La montagna è la montagna,
la via è la stessa di sempre
ciò che è cambiato è il cuore"
Vi terrò aggiornati sulle prossime cose che andrò imparando, anche perchè di cose da imparare ne avrò sicuramente tante e scriverle qui sarà un bel modo per fissare nella mia mente ciò che mi è stato trasmesso e nello stesso tempo condividere con voi la mia esperienza...magari poi avrete voglia anche voi di fare un corso di Stretching dei meridiani...