domenica 28 giugno 2009

Uno specchio...



"La nostra vita

è quella

che la nostra mente

crea giorno dopo giorno,

e noi siamo lo specchio

di quei pensieri."
...

domenica 21 giugno 2009

Il regalo mio più grande...

Voglio farti un regalo

Qualcosa di dolce

Qualcosa di raro

Non un comune regalo

Di quelli che hai perso

O mai aperto

O lasciato in treno

O mai accettato

Di quelli che apri e poi piangi

Che sei contenta e non fingi

In questo giorno di metà settembre

Ti dedicherò

Il regalo mio più grande

Vorrei donare il tuo sorriso alla luna perché

Di notte chi la guarda possa pensare a te

Per ricordarti che il mio amore è importante

Che non importa ciò che dice la gente perchè

Tu mi hai protetto con la tua gelosia che anche

Che molto stanco il tuo sorriso non andava via

Devo partire però se ho nel cuore

La tua presenza è sempre arrivo

E mai partenza

Regalo mio più grande

Regalo mio più grande

Vorrei mi facessi un regalo

Un sogno inespresso

Donarmelo adesso

Di quelli che non so aprire

Di fronte ad altra gente

Perché il regalo più grande

È solo nostro per sempre

Vorrei donare il tuo sorriso alla luna perché

Di notte chi la guarda possa pensare a te

Per ricordarti che il mio amore è importante

Che non importa ciò che dice la gente perchè

Tu mi hai protetto con la tua gelosia che anche

Che molto stanco il tuo sorriso non andava via

Devo partire però se ho nel cuore

La tua presenza è sempre arrivo

E mai...

E se arrivasse ora la fine

Che sia in un burrone

Non per volermi odiare

Solo per voler volare

E se ti nega tutto quest’estrema agonia

E se ti nega anche la vita respira la mia

E stavo attento a non amare prima di incontrarti

E confondevo la mia vita con quella degli altri

Non voglio farmi più del male adesso

Amore.. Amore..

Vorrei donare il tuo sorriso alla luna perché

Di notte chi la guarda possa pensare a te

Per ricordarti che il mio amore è importante

Che non importa ciò che dice la gente

E poi..

Amore dato, amore preso, amore mai reso

Amore grande come il tempo che non si è arreso

Amore che mi parla coi tuoi occhi qui di fronte

Sei tu, sei tu, sei tu, sei tu,

sei tu, sei tu, sei tu, sei tu

Il regalo mio più grande

...

giovedì 18 giugno 2009

domenica 14 giugno 2009

La bolla...


"Immagina d'essere un bimbo che, sdraiato sulla schiena con lo sguardo rivolto al cielo senza nuvole, faccia bolle di sapone con un anello di plastica.
Non appena la bolla si stacca, l'osservi mentre s'innalza nel cielo, e così facendo sposti l'attenzione dalla bolla al cielo.
Mentre osservi la bolla, questa scoppia, ma l'attenzione per un attimo rimane là dove c'era la bolla.
Ecco, in quell'attimo la consapevolezza si posa nello spazio vuoto"
...
B. Alan Wallace

giovedì 11 giugno 2009

Parole sagge...



"Acquistiamo il diritto di criticare severamente una persona solo quando siamo riusciti a convincerla del nostro affetto e della lealtà del nostro giudizio, e quando siamo sicuri di non rimanere assolutamente irritati se il nostro giudizio non viene accettato o rispettato.
In altre parole, per poter criticare, si dovrebbe avere un'amorevole capacità, una chiara intuizione e un'assoluta tolleranza"

(Mohandas Karamchand Gandhi)

lunedì 8 giugno 2009

Note nel mio silenzio...


...

...queste note

mi sanno restare accanto...

e io mi arrendo...

al loro sapermi emozionare...

...

mercoledì 3 giugno 2009

Oscar e la dama in rosa...



Sarà per la copertina che aveva dei colori e delle immagini che mi ispiravano, sarà per il titolo che mi è piaciuto, questo libro me lo sono letto in una sera.
Si intitola “Oscar e la dama in rosa” ed è stato scritto da Eric Emmanuel Schmitt.
In copertina scrivono: “il più bel libro sulla speranza da molti anni a questa parte. Scritto da un bambino, a uso dei grandi”.

È la storia di un bambino di 10 anni, pieno di curiosità verso il mondo, vivace e generoso, con una grande voglia di farsi degli amici.

Ma Oscar è malato di una malattia incurabile e non ha molti giorni di vita, e i medici e i genitori non hanno il coraggio di dirglielo, anche se lui l’ha capito, sa che presto morirà.
In ospedale trova l’amicizia della “dama in rosa”, un’anziana volontaria che gli propone un gioco, far finta che ogni giorno duri 10 anni…e raccontare a Dio ogni giorno in una lettera le esperienze vissute in quel giorno che è un decennio…e di decennio in decennio Oscar arriva fino all’ultimo giorno.

Per chi non andrà a leggersi il libro scrivo come al solito alcune frasi che mi hanno colpito…i bambini sanno scrivere cose sagge.
Sono due passi delle lettere del bambino a Dio, da apprezzare in ogni caso, sia che ci si creda in un Dio oppure no, perché esprimono comunque l’amore che si deve avere per la vita, il desiderio di vivere che non deve mai mancare:

“Ho cercato di spiegare ai miei genitori che la vita è uno strano regalo. All’inizio lo si sopravvaluta, questo regalo: si crede di aver ricevuta la vita eterna. Dopo lo si sottovaluta, lo si trova scadente, troppo corto, si sarebbe quasi pronti a gettarlo. Infine ci si rende conto che non era un regalo, ma solo un prestito. Allora si cerca di meritarlo.”

“Ho capito che eri qui. Che mi rivelavi il tuo segreto: ogni giorno guarda il mondo come se fosse la prima volta. Allora ho seguito il tuo consiglio con impegno. La prima volta. Contemplavo la luce, i colori, gli alberi, gli uccelli, gli animali. Sentivo l’aria che mi passava nelle narici e mi faceva respirare. Mi trovavo vivo. Fremevo di pura gioia. La felicità di esistere. Ero incantato. Grazie Dio di aver fatto questo per me.”
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...perchè a volte anche una frase ci può aiutare a cambiare la giornata...
...perchè nulla è scontato...
...perchè oggi volevo aiutarmi a cambiare frequenza...