mercoledì 31 dicembre 2008

I lussi del 2009...



Oggi sul sole 24 ore ho letto un articolo di Walter Mariotti.
Mi sa che questo giornalista segue come me la teoria del vivi qui ora…ora vi riporto l’articolo:

“Alla fine dell’annus horribilis, in cui tutti gli indici annunciano la fine del lusso, una speranza diventa finalmente concreta. Che il 2009 riapra finalmente la questione del lusso. Rendendolo un’esperienza ineliminabile dalla nostra esistenza nel senso originario, cioè facendo sperimentare una nuova codificazione delle modalità del consumo. Solo di fronte alla cosiddetta messa in discussione dei consumi, che di per sé sono già un lusso, si possono creare le condizioni per la resa d’onore ai 3 valori fondamentali nella realizzazione del piacere di vivere: TEMPO, SILENZIO E IMMENSITA’.

Valori che negli anni del mercatismo sfrenato, del mercato divenuto un campo di forze in cui si banalizza il prodotto e la persona, si sono appiattiti verso quella indifferenza che ormai è la cifra dell’esperienza del consumo e della socialità.

TEMPO dunque. Non recuperarlo ma esserci, non ritagliarselo ma essere nel tempo. Ovvero ascoltarsi, riabituarsi ai propri ritmi, alle proprie sensazioni, ai propri desideri.

Elogio del SILENZIO, non significa inno al non-rumore, ma piuttosto auspicio di movimento depotenziato, evoluzione verso un contesto meno aggressivo e destabilizzante. Silenzio come segreto svelato del mormorio dove rinascono desiderio e curiosità, intimità e rispetto dell’altro.

Infine l’IMMENSITA’, come auspicio di pensiero e respiro, eccesso di misura e di spazio, d’orizzonte mentale e fisico. Immensità come antitesi dell’angustia dovuta all’omologazione dei gusti, delle tendenze, delle routine. Immensità come annuncio di una possibilità: smettere di dare a ciascuna cosa il suo posto. Immensità come flusso che smonta, spiazza, ricompone. Immensità come il mercato delle origini, che rifugge la pianificazione, il tutto completo, lo spreco di default scegliendo la sorpresa, l’inaspettato, il margine di un testo implicito.

Tempo, silenzio e immensità. Per eternizzare il qui e ora”

Buon anno 2009 da Emi...


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martedì 30 dicembre 2008

Uno scherzo del destino...



Sono decisa...determinata...ho passato ben altro...non è questo che mi spaventa...so che posso farcela in qualsiasi caso....so che la mia vita saprà andare avanti comunque...

Vedo che in fondo al tunnel c'è una grande luce...devo solo camminare ed arrivare fino in fondo...e sono capace...

da piccola ero sempre io a portare lo zaino quando andavo in montagna a camminare...e ne ero fiera...di essere capace da sola a portare il mio piccolo peso...come nella vita...il peso è un pochino più grande che quel piccolo zaino...

...ma con la mia forza interiore e con le persone che mi sono accanto e mi aiutano ad attraversare il tunnel so che posso farcela...

Un grazie a chi mi sta aiutando ad attraversare questo tunnel...



sabato 27 dicembre 2008

Il mio augurio per il nuovo anno in arrivo...


Sembra un augurio banale, quello di augurare la pace, la serenità e l’amore, ma alla fine, se ci si pensa, non lo è.


Sono le cose che io desidero di più e quindi ve le auguro, e in modo "sanamente egoistico", me le auguro. Spero che il 2009 porti a me stessa e a tutte le persone a cui voglio bene tanto sereno.


Alla fine sono la cosa di cui tutti abbiamo bisogno, più di tutti i regali che abbiamo ricevuto a Natale. I regali piacciono sì, ma sono una cosa che dopo un po’ siamo pronti a dimenticare o sostituire con qualcosa d’altro che ci piace di più, che poi a sua volta verrà accantonato per qualcosa ancora di meglio, ma pur sempre destinato a non durare per sempre.


E invece la luce nell’anima è un qualcosa che se alimentato da noi e dalle persone che ci stanno accanto, può trasformare la nostra vita quotidiana in un continuo miracolo.

E la serenità può portare un po’ di sollievo a quella che è “la fatica di vivere”, come mi ha ricordato una cara amica, che con i suoi pensieri simili ai miei ha saputo regalarmi un sorriso davvero sincero e luminoso in questi giorni.


Ancora tanti auguri di un 2009 pieno di serenità…

...a presto da Emi

mercoledì 24 dicembre 2008

Buon Natale...


Tanti cari auguri
per un Natale sereno..

A presto...Emi

lunedì 15 dicembre 2008

Il sole c'è sempre...


Oggi scambio di frasi con un collega che di solito non è molto ottimista...
...e invece oggi ha saputo davvero stupirmi...
Io gli dico: "Che stress questa pioggia...quando tornerà a splendere il sole?"
E lui: "Il sole c'è sempre...sei te che non sei capace a vederlo"
E in effetti è vero...il sole c'è sempre...anche se piove...basta immaginare che ci sia...perchè lui sotto le nuvole splende comunque...e la pioggia non sempre è triste...a volte diventa pure occasione di sorrisi e di felicità...
...basta immaginare...colorare la vita...respirare il sole nascosto sotto le nuvole...e i raggi di sole ti illuminano il cuore comunque...
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Il sole c'è sempre...devo solo imparare a vederlo...
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Buona settimana da Emi...
...e se piove non importa...il sole c'è sempre e comunque...:)

mercoledì 10 dicembre 2008

Immagina...




"Per portare qualcosa nella tua vita,

immagina che già ci sia."
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domenica 7 dicembre 2008

Quasi ogni giorno...




Qualche settimana fa avevo scritto un post in cui parlavo di un ragazzo autistico che da anni vedo perché per motivi di lavoro sono in contatto con la madre.

Era successo che mentre per anni gli ero stata indifferente come tutto il mondo che gli è intorno, qualche settimana fa Marco era passato accanto alla finestra del mio ufficio e mi aveva detto: “Ciao Emi”…e la cosa mi aveva fatto piangere di gioia. Sapevo che non dovevo illudermi anche perché poco dopo il ragazzo era con la madre accanto a me e nonostante ciò non mi ha guardato un istante in viso, sempre con gli occhi persi chissà in che mondo.

Da quel giorno però quasi tutte le volte che passa davanti alla mia finestra mi saluta con il suo “Ciao Emi”…e io aspetto la mattina il momento in cui passa…anche se cambio ufficio e sono in quello accanto e lui passa, mi riconosce e mi guarda e mi saluta, quindi sa che sono io, non saluta solo perché collega me ad una stanza, in qualsiasi stanza mi trovi se mi vede mi saluta.
Non sempre accade, alcune mattine non succede nulla…lo vedo passare e il suo sguardo non si gira verso di me.
Una mattina invece è successo che ero presa dal lavoro, e lui ha bussato addirittura alla finestra per attirare la mia attenzione e salutarmi. Sono rimasta davvero molto colpita dalla cosa.

Qualche giorno fa è venuto nel mio ufficio e mi ha fatto sorridere…avevo il calendario fermo ancora a settembre, non so perché, e lui l’ha preso e la messo sul mese giusto…dicembre. Chissà che avrà pensato, avrà pensato forse: “questa Emi non sa neanche in che mese siamo…, siamo in dicembre, non a settembre insomma Emi, un po’ di attenzione…”.

A volte quando lo saluto dicendogli “Ciao Marco”, lui non mi guarda, ma magari dopo qualche secondo sorride, guarda altrove, ma sorride…chissà che pensa.

E con il suo sorriso e i suoi “ciao Emi” sa regalare anche a me un sorriso anche nei giorni difficili.

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Il libro delle risposte story....


Questa settimana di rientro dalle vacanze è ripreso il mio gioco del libro delle risposte con cappuccio e amica al seguito.

Risposta del martedì: NON PREOCCUPARTI. La domanda era abbastanza importante per essere affidata alla risposta di un libro.
E la risposta mi è piaciuta, mi ci voleva proprio…

Risposta del mercoledì: DUBITANE. Il libro ha detto di dubitare…e l’amica ha detto: “nel dubbio dubita che è meglio…dubitare, dubitare sempre” …ho riportato il suo pensiero, che non è però il mio. Quindi la risposta mi ha un po’ deluso.

Risposta del giovedì: DOVRAI SCENDERE A COMPROMESSI. La domanda era anche qui abbastanza seria, voleva un sì o un no come risposta, e quindi non riesco a conciliare la domanda con la risposta del libro. Vedremo se andando avanti questa risposta mi sarà comunque di aiuto.

Risposta del venerdì: FORSE. E io volevo un sì, non aggiungo altro.

Questa settimana il libro è stato un po’ duro con me…a parte la prima risposta positiva, le altre sono state poco positive, ma per fortuna la mia super amica mi ha saputo consolare facendomi ridere e ridendo pure lei della mia espressione sconsolata dopo aver letto le risposte.
E ridere la mattina presto è già un bellissimo modo di iniziare la giornata.
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