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domenica 7 dicembre 2008

Quasi ogni giorno...




Qualche settimana fa avevo scritto un post in cui parlavo di un ragazzo autistico che da anni vedo perché per motivi di lavoro sono in contatto con la madre.

Era successo che mentre per anni gli ero stata indifferente come tutto il mondo che gli è intorno, qualche settimana fa Marco era passato accanto alla finestra del mio ufficio e mi aveva detto: “Ciao Emi”…e la cosa mi aveva fatto piangere di gioia. Sapevo che non dovevo illudermi anche perché poco dopo il ragazzo era con la madre accanto a me e nonostante ciò non mi ha guardato un istante in viso, sempre con gli occhi persi chissà in che mondo.

Da quel giorno però quasi tutte le volte che passa davanti alla mia finestra mi saluta con il suo “Ciao Emi”…e io aspetto la mattina il momento in cui passa…anche se cambio ufficio e sono in quello accanto e lui passa, mi riconosce e mi guarda e mi saluta, quindi sa che sono io, non saluta solo perché collega me ad una stanza, in qualsiasi stanza mi trovi se mi vede mi saluta.
Non sempre accade, alcune mattine non succede nulla…lo vedo passare e il suo sguardo non si gira verso di me.
Una mattina invece è successo che ero presa dal lavoro, e lui ha bussato addirittura alla finestra per attirare la mia attenzione e salutarmi. Sono rimasta davvero molto colpita dalla cosa.

Qualche giorno fa è venuto nel mio ufficio e mi ha fatto sorridere…avevo il calendario fermo ancora a settembre, non so perché, e lui l’ha preso e la messo sul mese giusto…dicembre. Chissà che avrà pensato, avrà pensato forse: “questa Emi non sa neanche in che mese siamo…, siamo in dicembre, non a settembre insomma Emi, un po’ di attenzione…”.

A volte quando lo saluto dicendogli “Ciao Marco”, lui non mi guarda, ma magari dopo qualche secondo sorride, guarda altrove, ma sorride…chissà che pensa.

E con il suo sorriso e i suoi “ciao Emi” sa regalare anche a me un sorriso anche nei giorni difficili.

...

lunedì 27 ottobre 2008

Da una finestra...


A volte la vita davvero ti sorprende...come stamattina...
Giornata nera in cui sembra che tutto non possa che andare male.....occupo il tempo nella speranza che questi due giorni volino il piu velocemente possibile...senza che niente possa in qualche modo cattturare la mia attenzione...
ogni tanto è necessario... cercare di cancellare ogni emozione.
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Ed ecco che dalla finestra dell'ufficio...a cui mancano le tende in via di sostituzione...
dicevo alla finestra mi si affaccia un ragazzo che mi saluta...la cosa potrebbe sembrare banale...ma questo ragazzo sui 40 circa è un ragazzo autistico che di solito compie tutte le mattine un percorso prestabilito: come tutti gli autistici non ha nessun contatto con il mondo esterno, a parte la con la madre, che conosco per motivi di lavoro.
Ogni tanto vado a casa loro a parlare con la madre, ma per il figlio autistico io non esisto...lui vive nel suo mondo...dove nessuno di noi esiste.
Tutte le mattine lo vedo passare da solo a fianco alla mia finestra, ma lui mi vede e non mi riconosce...oppure mi riconosce e non mi saluta...chi lo sa che c'è nella sua testa.
Ma stamattina mi ha bussato alla finestra...e mi ha detto: "ciao Emanuela"...e poi se ne è andato al suo solito percorso.
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E dopo qualche istante ho realizzato la cosa e non ho potuto far altro che piangere per qualche istante...un pianto di sorpresa e di gioia...
....per fortuna nessun è venuto in quel momento a scoprire la Emi a piangere...
....piangere per una cosa che non mi sarei mai aspettata dopo tanti anni in cui comunque questo ragazzo mi vedeva ma non ha mai interagito con me...
gli autistici sono un mondo così misterioso...mi piacerebbe entrare in questo mondo e comunicarci...magari non è così impossibile
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Volevo solo comunicarvi quest'emozione...in una giornata dove non mi aspettavo nè volevo emozioni...qualcosa arriva sempre...quando meno te lo aspetti qualcosa ti sorprende...
e ti accorgi che la vita vale la pena di viverla anche solo per questi attimi...
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Spero di aver trasmesso qualcosa pure a voi.
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E fino a mercoledì non esisto...a meno che non capiti qualche altra sorpresa...
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domenica 28 settembre 2008

Domenica delirante d'estate...


Che assurdo scherzo del destino…
La mia compagnia telefonica mi regala 200 euro di telefonate gratis…negli unici 2 mesi in cui, per motivi che NON MI VA ASSOLUTAMENTE di spiegare, le persone che vorrei sentire non le sento più….questa è davvero sfiga…!!!
E non poteva la Vodafone aspettare un momento migliore per farmi il regalo…chiedermi prima, che ne so: “ti servono adesso questi 200 euro di chiamate gratis, o adesso è un periodo in cui è meglio se ti tieni il telefono spento o quanto meno ne stai alla larga…?”
Va bè…”A caval donato non si guarda in bocca”…si dice così…a qualcosa questi 200 euro serviranno pure…la Vodafone lo sa…me li ha dati e quindi sa che in qualche modo mi saranno utili…
Basta pensieri assurdi...ritorniamo alla razionalità…
comunque ribadisco che è proprio sfiga…! Chiuso l’argomento.

E' tornato il sole...


Stamattina una bellissima sorpresa…ho dormito fino a tardi…avevo bisogno di recuperare…
ho ancora non so quante ore di arretrato da recuperare…anni forse…
Comunque mi sono alzata.. e dopo non so quanti giorni di nuvole ecco che .....
è ritornato il soleci sono 18 gradi…insomma si sta bene sulla sdraio del balcone a godersi questo caldo che ti entra dentro…che ti fa pensare che forse non deve arrivare l’autunno e l’inverno...
magari le stagioni tornano indietro e ritorna l’estate…
ce ne sono di cose che vanno al contrario di come dovrebbero andare
…quindi perché non anche le stagioni…?

Nel godermi il sole ho visto che aveva avuto la mia stessa idea una piccola lucertola che se ne stava a poca distanza da me a godersi il sole pure lei…ma poi ha preso paura e si è spostata più in là…
Non sa che ho più paura io di lei…anche se adesso mi sto abituando alla sua presenza…diciamo che è un’ospite gradita…finchè resta sul balcone e non entra in casa…
Non vi dico lo spavento ieri quando ho scoperto per la prima volta la sua esistenza mentre prendevo le mollette per stendere nel cestello…e lei era lì nel cesto…la codina che spuntava su…per fortuna ho preso la molletta e non la sua codina…
Vado a godermi il sole…il primo di questa estate che sta arrivando …
vado a farmi una bella passeggiata sotto il sole…
buona estate a tutti…

mercoledì 16 luglio 2008

Invito...




Stamattina, ore 8.40, un simpatico conoscente 83 enne mi saluta, mi stringe la mano e guardandomi con un dolce sorriso mi invita a bere un caffè insieme…

io purtroppo impegnata dal lavoro pieno di oggi declino a malincuore l’invito, ma non lo lascio senza la speranza del prossimo caffè…

...e lo lascio andare via con il sorriso, sorriso nei suoi occhi ancora splendenti nonostante l’età, sorriso nel mio cuore che ha rallegrato una bella persona.

Ogni giorno è una sorpresa…ogni giorno un piccolo gesto di qualcuno fa sorridere il mio cuore…

martedì 24 giugno 2008

Cosa può capitare al supermercato...

Ieri è successo un fatto che mi ha davvero rallegrato la giornata che era partita un po’ così ed era continuata altrettanto così.
Ero al supermercato, in attesa di mettere le cose che avevo preso sul rullo della cassa, quando il signore dietro di me mi ha fatto segno di sistemare i fiori che la signora prima di me aveva preso ed erano sul rullo, ma che si stavano per rompere.
Io l’ho ascoltato e ho preso i fiori e li ho raddrizzati in modo che arrivassero intatti fino alla cassiera. Io non li avevo nemmeno notati quei fiori ieri, io che adoro i fiori.
A volte davvero non mi accorgo di quello che mi sta accanto tanto sono presa dai miei pensieri. E di solito succede se i pensieri non sono proprio pensieri allegrissimi.

Ma il signore non ha finito li di stupirmi, perché ha preso il mio cestello dove avevo le cose che stavo acquistando, e ha cominciato a mettermi gli oggetti sul rullo, dicendomi: “ Non ci perdo niente ad aiutarla”.
Io l’ho ringraziato, ma sono rimasta davvero un po’ colpita dalla cosa. Il signore aveva ragione, in effetti, non ci perdeva niente.
Allora mi sono chiesta: Quando mai io ho aiutato una persona a fare la stessa cosa, o altro, pensando che non ci perdevo nulla e l’altra persona ne guadagnava qualcosa? Con le persone che mi vogliono bene, la famiglia, gli amici, non ci penso due volte a farlo e sono davvero piena di attenzioni, ma un estraneo…
…. aiutare un estraneo perché non mi costa nulla e lo rendo un po’ più contento non solo perché lo aiuto , ma perché un gesto di gentilezza gratuito davvero ti rende felice, ti fa sperare che davvero il mondo possa avere gente con un animo buono.
Insomma il gesto mi ha davvero ribaltato la giornata e mi ha fatto pensare che in fondo anche io ogni tanto posso cambiare la giornata a qualcun altro, senza perderci nulla. Anzi guadagnando magari un sorriso della persona che ho aiutato.