martedì 24 giugno 2008

Cosa può capitare al supermercato...

Ieri è successo un fatto che mi ha davvero rallegrato la giornata che era partita un po’ così ed era continuata altrettanto così.
Ero al supermercato, in attesa di mettere le cose che avevo preso sul rullo della cassa, quando il signore dietro di me mi ha fatto segno di sistemare i fiori che la signora prima di me aveva preso ed erano sul rullo, ma che si stavano per rompere.
Io l’ho ascoltato e ho preso i fiori e li ho raddrizzati in modo che arrivassero intatti fino alla cassiera. Io non li avevo nemmeno notati quei fiori ieri, io che adoro i fiori.
A volte davvero non mi accorgo di quello che mi sta accanto tanto sono presa dai miei pensieri. E di solito succede se i pensieri non sono proprio pensieri allegrissimi.

Ma il signore non ha finito li di stupirmi, perché ha preso il mio cestello dove avevo le cose che stavo acquistando, e ha cominciato a mettermi gli oggetti sul rullo, dicendomi: “ Non ci perdo niente ad aiutarla”.
Io l’ho ringraziato, ma sono rimasta davvero un po’ colpita dalla cosa. Il signore aveva ragione, in effetti, non ci perdeva niente.
Allora mi sono chiesta: Quando mai io ho aiutato una persona a fare la stessa cosa, o altro, pensando che non ci perdevo nulla e l’altra persona ne guadagnava qualcosa? Con le persone che mi vogliono bene, la famiglia, gli amici, non ci penso due volte a farlo e sono davvero piena di attenzioni, ma un estraneo…
…. aiutare un estraneo perché non mi costa nulla e lo rendo un po’ più contento non solo perché lo aiuto , ma perché un gesto di gentilezza gratuito davvero ti rende felice, ti fa sperare che davvero il mondo possa avere gente con un animo buono.
Insomma il gesto mi ha davvero ribaltato la giornata e mi ha fatto pensare che in fondo anche io ogni tanto posso cambiare la giornata a qualcun altro, senza perderci nulla. Anzi guadagnando magari un sorriso della persona che ho aiutato.

6 commenti:

Nana ha detto...

grazie emi per le tue parole...
ero proprio un pò giù ieri sera!

diciamo che il sorriso l'hai ragalato a me^^

Anonimo ha detto...

Sfaticata! Io aiuto spesso le persone alla cassa, ma il mio è anche per un fine egoistico, prima se ne vanno loro, prima me ne vado anch'io. Detesto perder tempo alla cassa, soprattutto perchè solitamente la spesa la faccio dopo una giornata di lavoro, e son già due ore che penso alla cena.
Quindi vedila così, aiuti gli altri, tu non ci perdi nulla, e guadagni tempo per far altro... il blog ad esempio... ehehe

lasettimaonda ha detto...

Chissà perchè ci stupiamo sempre davanti alle gentilezze...capita anche a me...l'idifferenza ed il cinismo mi scivolano addosso, mi colpisce, invece, scoprire che "la bella gente" c'è...non tanta, ma c'è!!
Un saluto!

sunflower ha detto...

@nana: sono contenta di averti regalato un sorriso, quando vuoi io ci sono, puoi contare su di me.

@paola: ma che brava sei... io invece non l'ho mai fatto anche perchè ho sempre pensato che facendolo la gente potesse pensare: ma questa che vuole? che sta facendo?
comunque è bello farlo anche per fini non egoistici come dici tu, spero che il signore che ho incontrato io l'abbia fatto per quello.

@silvia: hai ragione cara, ci stupiamo piu' se incontriamo il bene che il male in questo mondo. e' assurdo ma è cosi.

lea ha detto...

Sai Emi, sono 10 anni che ho scelto di far parte di un gruppo di volontari del soccorso della Croce Rossa, e da circa 8 anni mi occupo nello specifico di coordinare un gruppo socio- assistenziale. Cioè mi occupo di circa 70 famiglie di "indigenti" del comune dove abito. Per me rientra nella normalità cercare di alleviare alle famiglie che assisto, un minimo di pensieri riguardanti non solo l'aspetto economico, oppure alimentare (consegnando pacchi viveri),ma anche chiacchierando periodicamente con loro. E mi stupisco e mi imbarazzo quando parlano di me e del mio gruppo con toni di profonda gratitudine(ad esempio stamattina sono stata a colloquio con l'assistente sociale del comune e lei ha insistito nel volermi fare incontrare l'assessore alle politiche sociali che mi ha accolta con calore e facendomi i complimenti per l'attività svolta in colaborazione con i servizi sociali, anche da parte del sindaco. Queste esternazioni, come ti dicevo, da una parte mi gratificano, ma da un'altra mi imbarazza tantissimo, perchè non riesco a vederci l'eccezionalità. Io dico a chi mi dice chi me lo fà fare se non percepisco per questo uno stipendio, che il lavoro di volontaria (perchè io lo considero un lavoro a tutti gli effetti) mi potrà togliere un pochino di tempo con la mia famiglia, ma quando un'anziano o un bimbo mi fanno un sorriso e mi salutano come una amica, oppure quando il giorno di Natale o Pasqua ricevo SMS di auguri dagli assistiti (mentre non ne ricevo da qualche parente smemorato) io mi commuovo incredula da tanta e tale considerazione di stima

sunflower ha detto...

ciao cara lea: purtroppo tu sei l'eccezione per ora, il volontariato esiste ma esiste anche tanta indifferenza, e la respiri ovunque, anche nelle persone che ti sono a fianco ogni giorno. ma il mondo puo sempre migliorare, no?
buona giornata