
“La felicità? per il 50% dipende dai geni, per il 10% da ciò che accade nella vita, per il 40% da come siamo abituati a pensare e a riflettere. Lo sostiene una psicologa dell’università della California, Sonja Lyubomirsky, che ha pubblicato il libro “The how of happiness”. Secondo la studiosa la volontà ha un ruolo molto importante nel raggiungimento della felicità e tutti possono riuscire a sentirsi bene psicologicamente e a gioire della vita seguendo 10 semplici regole.
1.ESSERE CURIOSI. Una mente curiosa, costantemente sollecitata da stimoli esterni, corre infatti meno rischi di deprimersi.
2.PENSARE RAPIDAMENTE. Il pensiero veloce e dinamico è nemico della tristezza, a cui non lascia il tempo di insinuarsi nella nostra mente, o comunque di occuparla in modo permanente.
3.FARSI NOTARE. L’egocentrismo è sicuramente un difetto, tuttavia trovarsi di tanto in tanto al centro dell’attenzione è una cosa piacevole, ci fa sentire appagati all’idea che qualcuno ci stima o mostra interesse nei nostri confronti.
4.RINGRAZIARE SPESSO. Dire grazie, essere grati a qualcuno che ci ha fatto un piccolo favore provoca una grande soddisfazione
5.COMPIERE UNA BUONA AZIONE. In questo caso siamo noi a fare qualcosa per gli altri, e questo ci mette di buonumore. Oltre a farci sentire meno soli. La solidarietà è utile per stare bene anche con se stessi.
6.NON RIMUGINARE. Evitare di pensare e ripensare a qualcosa, a volte in modo ossessivo, cercando di non trascurare alcun particolare.
7.NON FOSSILIZZARSI SU PENSIERI NEGATIVI. Cercare di essere ottimisti, sforzandosi sempre di vedere il bicchiere mezzo pieno.
8.ESSERE SOCIEVOLI. Importante non isolarsi, ma fare nuove conoscenze; gli amici di sempre sono certamente utili, tuttavia a volte l’infelicità può essere causata anche da rapporti che poi si rivelano diversi da quelli che sembrano. Si pensa in pratica di avere dei veri amici che però in realtà non sono tali.
9.SORRIDERE. Il sorriso è come un toccasana, l’espressione che assume un volto sorridente si riflette in modo positivo sulla psiche facendoci stare meglio.
10.FARE ESERCIZIO FISICO. Fare sport, anche una semplice passeggiata, ha il potere di risollevare l’umore. L’attività fisica porta infatti ad una iperproduzione di endorfine, ormoni strettamente legati alle sensazioni di benessere.
Allenarsi per raggiungere la felicità è dunque possibile, anche se parecchie ricerche condotte da Thimoty Bates con l’università di Edimburgo ed il Queensland Medical Insitute di Brisbane dimostrerebbero la parte fondamentale giocata dal patrimonio genetico . Chi ha i geni giusti sa sopportare più facilmente lo stress causato da condizioni sociali ed esistenziali avverse.”
19 commenti:
io voto per 1, 4, 8 e 9 ^^...
al dire il vero non so cosa sia essere felice.. io nello personale mi considero più fortunata che felice^^..
un bacione emi.. dolce serata
Beh, leggendo questo post.. rileggo un po la descrizione di me stessa.
Questi 10 punti ho scoperto "vivendo" che devono essere i nostri punti di riferimento nella vita.
Devo dire che cerco di metterli tutti in pratica, sempre..
l'unico punto su cui devo ancora metterci un po più di volontà è il numero 7.. troppo spesso i pensieri negativi prevalgono...
ma alla fine si, sono una persona felice, credo di essere soprattutto una persona capace di apprezzare la vita.
Ciao Emi!
Buona settimana!
A quest'ora non riesco a connettere completamente per poter fare miei tutti i punti... ma son felice di leggerti :-)
Dolce notte
Io pecco un pò sul punto 8,fatico nel fare nuove amicizie e a volte mi ritrovo solo....
ciao emi,
sono d'accordo con questi dieci regole...
ma che sorpresa, "per il 50% dipende dai geni"...? comunuqe cerchero' di praticarli tutti per allenarmi...
ciao e buon pomeriggio
Sì 10 punti d'oro,basta esser se stessi godersi la vita ed anche le cose semplici,liberi con la mente ed il cuore....bye
I 10 punti da te elencati li metto spesso in atto.Anche se fatico con il 7,non riesco a non pensare agli sbagli che faccio e che portano conseguenze negative per la mia vita...e ne faccio sempre tanti,troppi.
Forse la Manu mi capisce,in quanto anche lei ha elencato il n. 7 come ostico:-P
Buona giornata Emi e che Dio ti benedica (questo fa molto americano)
Cia Piccola!!( se non ti andasse questo mio appellativo fammelo sapere! lo dico solo perche io sono un uomo maturo rispetto a te)Penso di avere i geni giusti contro ogni stress e questo solo perche' ho avuto una vita molto intensa!Tuttavia pero' spesso mi accorgo che non sono socievole come vorrei!spesso mi accorgo che non riesco a dar valore ai miei amici...mi piace si fare nuove amicizie ma...cado ancora in delusioni quando mi accorgo che i rapporti sono diversi da quelli che sembrano e mi sento triste perche' mi domando se e' colpa mia oppure sono solo io la vittima......la n°8 e' fonte spesso per me di tristezza!
Sera magica Emi;-)
Ciao, bel blog, che ne dici di uno scambio link? Fammi sapere sul mio!
grazie a tutti per i vs comenti...adesso dirò la mia...mi tocca...:)
allora diciamo che i punti in cui sono più brava sono: sorridere, pensare velocemente e essere curiosa di imparare cose nuove: mi vengono naturali.
devo migliorare i punti: essere socievoli, non rimuginare ed evitare pensieri negativi.
sono NEGATISSIMA nel punto 3, e cioè farmi notare...il mio carattere è l'opposto...che ci posso fare...?
adesso scappo a fare il mio corso di streyching dei meridiani...punto n.10 esercizio fisico...
buona serata a tutti e a presto
Splendidi consigli.... il tuo blog cmq è in linea con la filosofia del mio psicanalista preferito e anticonformista: Raffaele Morelli. Ho suggerito a molte mie amiche di leggere alcuni suoi libri, a me hanno aiutato molto.
Emi: (come disse il buon albertone nazionale nel film Un americano a Roma) m'hai provocato? E mo me te magno....
Allora...
Di curioso, sono curioso.... ma spesso tanto curioso da scoprire cose che non dovrei scoprire...
Penso tanto rapidamente da non riuscire a mettere ordine nei miei pensieri...
Mi notano anche quando non vorrei (certe figuracce)
Ringraziavo spesso... ho smesso da quando ho visto che c'erano persone a cui altro che grazie bisognava dire... alla gogna le dovevo mandare!!!!!
Compio sempre una buona azione quotidiana... quando evito di mandare a quel paese alcuni miei colleghi...
Non rimugino più... ma questo si traduce in un continuo VAFFA (in alcuni casi e per alcune persone)
Putroppo ci sono momenti in cui mi fossilizzo su pensieri negativi... ma non dura molto....
Sono socievole ma timido... al contrario di ciò che do a vedere....
Mi piace sorridere e far sorridere, ma non ci riesco con tutti.... devo sentirmi assolutamente a mio agio...
Faccio il giusto esercizio fisico... ma nulla che abbia a che fare con lo sport.....
Insomma.... che quadro ti sei fatta di me?
Io pessimo... però sdrammatizzo prendendomi il meno sul serio possibile....
Un bacio
@buba: non ho mai letto niente dei suoi libri...ma alcune riviste mi sembra che siano comunque seguite da Morelli...quelle della RIZA, che ogni tanto prendo.
@maurizio:
sono rimasta preoccupata dalle tue prime parole: me magni?...aiuto...!!devo preoccuparmi?
tornando serissimi...da quello che mi hai scritto mi sembra un ottimo carattere, non pensare che anche io oltre a ringraziare ogni tanto non mandi qualcuno dove deve andare...sarebbe strano se non lo facessi...
sui primi due punti siamo forti entrambe...
io riesco a sorridere anche se non ho grande confidenza, mi viene naturale...certo non sorrido a chi mi fa qualcosa di male...il sorriso o è naturale o non esiste.
anche io sdrammatizzo molto per rendere la vita più vivibile...:)
sull'esercizio fisico...anche io ne faccio...ma il mio è sport...il tuo no...non ti chiedo che altro esercizio fisico possa essere...:)
ricambio il bacio
Io metterei la fortuna.... anche quella aiuta ad essere felici.
Io non credo ai manuali della felicità (mi sembra troppo semplicistico seguire alcune regole e conseguire il risultato sperato) tuttavia devo ammettere che alcune volte certi suggerimenti nascono da una osservazione seria e profonda della realtà e quindi possono essere utili.
> Si pensa in pratica di avere dei > veri amici che però in realtà
> non sono tali.
Quest'osservazione, ad esempio, la condivido in pieno. Io sono vittima di ripetute delusioni nel campo dell' amicizia; però bisogna dire pure che la causa di ciò non è tanto attribuibile agli altri quanto a me stesso, che mi ostino ad eleggere con troppa facilità le persone mie amiche.
P.S.
Ciao, Emi, profitto per ringraziarti pure qui del generoso commento ai miei versi.
Un cordialissimo saluto e a presto.
@guardiano: le parole che ho postato sono tratte da un articolo...le ho semplicemente riprese, non ci ho aggiunto niente di mio...anche la considerazione sugli amici non è detto che la condivida...sono un po' dibattuta...a volte è meglio non lasciare la strada vecchia per quella nuova...non è detto che la nuova sia migliore...può darsi...se non provi non lo sai...
@daniele...è vero..la fortuna...gli autori dell'articolo, che per errore non ho messo e che sono Gianluca Grossi e Roberto Manzocco...si sono dimenticati...
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