
Anche domenica la tristezza ahimè ha avuto la meglio e di qui il mio post precedente che spiega come a volte basta davvero poco per scegliere di cambiare umore, perché in fondo è una scelta, sono io che decido se essere triste o allegra, ed essere triste non migliora la mia qualità di vita, quindi a che scopo esserlo. Certo a logica tutto stò discorso fila, ma poi concretizzarlo con il fatti è più dura quando la tristezza ti prende e ti trascina in basso.
Dicevo domenica umore davvero pessimo, ma mi è bastato sentire una musica e vedere una scena di un film per tornare bambina per qualche minuto e sorridere e cambiare umore.
E invece ieri mattina la mia amica mi racconta che le è accaduto nel fine settimana, e mi dice…:”se ti senti triste…” (e qui ho ripensato al mio post che cominciava proprio così, ed ho pensato che la mia amica mi sa leggere nel pensiero, o forse nel tono della voce che avevo al telefono…)
E insomma questo bassotto che ruzzola e ruzzola, poverino, e che poi fa finta che non sia successo nulla e se ne va dalla sua padroncina come se nulla fosse, dev’essere stata una scena davvero divertente…







