domenica 6 luglio 2008

ritornando a qualche post indietro

Qualche post fa ho parlato di una ragazza mia conoscente morta folgorata per un assurdo incidente, e di quanto la cosa mi avesse scosso , perchè lascia un bravo ragazzo e soprattutto la sua piccola di 21 mesi.
ebbene, venerdì ho avuto modo di parlare per un pò con questo ragazzo e amico, e mi ha davvero colpito la sua forza nell'affontare il momento, forza che lui dice è frutto solo della sua piccola figlia, che gli da il coraggio di andare avanti.
nonostante il suo cinismo e la sua amarezza per la tanta gente che è accorsa in questo momento solo per morbosa curiosità, sono riuscita a convincerlo che c'è tanta gente chi gli sta accanto perchè gli vuole bene, e con il mio abbraccio e le mie parole l'ho lasciato andare via con un sorriso e spero con la speranza che anche in me può trovare un appoggio nei momenti in cui la sua grande forza verrà messa alla prova.
Davvero un abbraccio e delle parole vere possono aiutare una persona in un momento difficile.
Non bisogna mai negare un abbraccio e delle parole di conforto per aiutare qualcuno a cui teniamo.

1 commento:

lea ha detto...

ho letto qualche giorno fà in un tuo post della disgrazia accaduta alla giovane mamma. Mi aveva molto colpita, soprattutto per il fatto stesso di essere giovane e mamma da poco e l'aver fatto una fine così assurda e dicevi inspiegabile. Lo so bene e per esperienza che tutte le morti sono inaccettabili, ma poi c'è quel piccolo frugolino a fare coraggio e a dare la forza di cercare di superare lo choc (io lo chiamo metabolizzare il lutto). Ovviamente il dolore non passerà tanto presto, ma voglio dirti una cosa, se veramente ci tieni alla piccola e al suo papà, sii una presenza continua e silenziosa, una spalla che c'è ma che non è invadente, perchè se per ancora un pò di tempo ci sarà la presenza costante e morbosa di chi vuole solo curiosare e sciacallare sul suo dolore, fra un pò di tempo, quando avrà veramente bisogno di qualcuno che gli rivolga una parola di incoraggiamento o semplicemente di un abbraccio o di una carezza rischia di restare ancora di più annichilito dal dolore. Il peggio non è ora, ma quando si renderà veramente conto che sua moglie, la mamma della sua bimba non tornerà più. Quello sarà un momento drammatico per lui e la sua famiglia, ma è anche il punto di inizio di qualcosa che oggi non penserà mai di dover e saper affrontare, il ricominciare a vivere...senza di lei. Ma sarà proprio quello il momento in cui avrà bisogno di avere qualcuno intorno (amico o conoscente) con cui potra sfogarsi ed elaborare il da farsi. Sarebbe umano non sentirsi preparati a fare questo, sopratutto se come dici non hai molta confidenza e non ne vorrai avere in futuro, ma puoi sicuramente indicargli la strada di un sostegno psicologico per lui e anche per la bimba per l'elaborazione del lutto, essere amici è anche questo.