martedì 8 luglio 2008

Resisti...




Anche la luna si è spenta,
Ne ha abbastanza di noi,
Di queste incertezze
Noi siamo ubriachi ormai.
Hai forse in mente qualcuno
Che riesce a comprenderti,
Decidi stanotte se puoi…
Se tu puoi…stanotte!!!
…Pazzi, volersi spiegare
Il silenzio che c'è.
Correre, correre
dietro a un miraggio perché…
Perché ti trema la voce,
Mentre dici che te ne vai…
Tu così forte non sei,
Se stai qui, stanotte.
Sguardi curiosi
Si muovono nervosi, gli amanti.
Un altro letto,
Diventerà un dispetto, tra amanti.
Ma, Si ritornerà qui,
Ad accettarsi così,
Con questi no e questi si!
Resisti,
Fammi sentire che esisti,
Ne abbiamo avuti di momenti tristi,
Non lasciamoci andare cosi,
Un miracolo no!
Ma tentare si può.
Resisti,
Alle mille allettanti promesse,
Di stagioni poi sempre le stesse,
Cambierò, dimmi che cambierai.
E che la gente si perda
Quella gente che è sorda.
Resisti!
Se cerchi altrove un sorriso che fiorisce anche qui!
E fra le vetrine di niente ti perdessi così.
Torna a giocare all'amore
E con l'amore a difenderti…
Decidi stanotte, se puoi,
Se tu puoi : stanotte!!!
Resisti,
E che questa luna ci basti,
Questa luna che non ci ha più visti,
Non lasciamoci andare così,
Un miracolo no!
Ma tentare si può
Resisti!!!
by Renato Zero

7 commenti:

Nana ha detto...

ti lascio una favola emi...
una di quelle che hanno una morale e che non sono fine a se stesse...
che si raccontano ai bambini, ma che sono per gli adulti che non le ascoltano e non vogliono capirne il senso.

"c'era una volta una quercia.
essa si ergeva possente...
regalava ombra e riparo ai viandanti...era il simbolo della potenza della natura.
Ai suoi piedi una spiga di grano, esile e sottile, ondeggiava al vento.
Il vento un giorno cominciò a soffiare sempre più forte, e più forte ancora...
la spiga si piegava a lui...mentre la quercia si ergeva maestosa e fiera.
"tu non sarai mai in grado di sconfiggere il vento...io non ho bisogno di piegarmi.resto in piedi da sola...resisto."
la spiga non rispose, ma assecondò i colpi del vento.
al mattino la quercia sradicata e spezzata dalla furia dell'aria giaceva al suolo...mentre la spiga seppur con fatica era ancora lì..
"chi realmente ha resistito contro il vento?
tu ostinata o io umile?"

buona notte.

Manu ha detto...

Ciao Emi,
innanzitutto grazie per essere passata a trovarmi, vorrei aggiungere il tuo blog tra i miei amici, posso?
Complimenti per il blog, bello e profondo..
ho letto di quella ragazza di 31 anni che non c'è più...
una morte brutta, orribile... non esistono ragioni vere e proprie per queste tragedie... penso bisognerebbe avere "fede" e pensare che facciamo parte di un disegno molto più grande di noi... ma lo so, non basta, non basta per nulla.
Spero passerai di nuovo!
ciao!!!

Anonimo ha detto...

Mi piace questo testo, così come mi piace Renato Zero, che a mio avviso ha scritto delle bellissime canzoni.
Ciao Emi, ogni tanto, durante gli intervalli di lavoro, passo di qui a farti un salutino. Fra venti giorni però smetterò di sgobbare. Starò via tutto agosto, mi dispiace lasciare pc ed amici di chat, ma una pausa ci vuole!

sunflower ha detto...

@guardiano: passa a trovarmi quando vuoi, una tazza di caffè hag e due pastine sono sempre qui ad attenderti.
buona giornata e a presto

sunflower ha detto...

@nana: ognuna delle due piante aveva la sua natura, e non poteva andarle contro.
ognuna aveva qualcosa di importante: l'una la forza, l'altra la flessibilità.

@manu: la storia di quella ragazza mi colpisce perchè sono vicina alla famiglia e spero di aiutarli il più possibilie.
a presto

Anonimo ha detto...

>una tazza di caffè hag
>e due pastine

Gentile amica se tu vorrai onorarmi di una visita, ti renderò la cortesia offrendoti delle ottime tisane lassative e delle mele cotte.

sunflower ha detto...

@guardiano: benissimo, le mele cotte mi piacciono e pure le tisane....ciaoo