
Oggi è una splendida giornata…cielo azzurro senza una nuvola, apro le finestre e sul mio balcone sono lì ad aspettarmi con i loro colori i miei fiori…tre vaschette di petunie viola e rosa, alcune di un rosa confetto e altre di un rosa più acceso, e un vaso pieno di almeno un centinaio di viole del pensiero, di colore bianco e viola intenso.
E pensare che queste viole sono rimaste al gelo fuori durante l’inverno e pensavo fossero destinate ad una breve vita, invece sono lì con il loro continuo rifiorire a dirmi che mi sbagliavo alla grande, che il freddo non ha fermato la loro voglia di vivere e illuminarmi con i loro splendidi colori.
Nell’aprire le finestre stamane ho visto un’uccellino che stava appoggiato sul mio balcone…di solito scappano tutti…invece questo se ne è rimasto tranquillo lì con me vicino che aprivo le finestre, come se volesse dirmi: “non mi muovo da qui, non ho paura di te e io balcone è mio e me lo voglio godere qui al sole…tu fai pure le tue cose che non mi disturbi”.
Mi guardava e io lo guardavo, in effetti il balcone è pure suo, io lo uso così poco, ed è stato così bello il messaggio che mi ha trasmesso… di godersi la vita, il sole, gli uccellini che continuano a cinguettare e si chiamano fra loro, questi fiori che con i loro colori intensi mi entrano dentro e mi regalano un po’ della loro vita.
È vero che stamane a svegliarmi c’era anche il vicino che tagliava l’erba proprio sotto le mie finestre, e un altro vicino che sta ristrutturando casa e che quindi fin da presto faceva rumori poco graditi il sabato…e l’istinto era di mandarli al diavolo…
ma se guardo il colore dei miei fiori mi dimentico tutto…starei ora a guardarli tanto sanno farmi stare bene, lì con il loro nascere e rinascere, a farmi capire che la vita è solo da vivere, e da vivere adesso.