mercoledì 13 agosto 2008

Benedetta passione


E se fosse per nostalgia
Tutta questa malinconia
che mi prende
Tutte le sere
E se fosse la gelosia
Che mi fa vedere cose
Che esistono soltanto nella mia mente
E se fossero emozioni
Tutte quelle sensazioni
di fastidio e di paura che ho
Quando vedo i tuoi pensieri
E capisco che da ieri
Tu te ne eri già andato via

E se fosse una canzone
fatta solo per ricordare
Quei momenti in cui sei stato mio
E se fosse un´illusione
Tutta questa benedetta passione
Che per un istante mi ha portato via
Che mi ha portato via
E se fosse per nostalgia
Tutta questa malinconia
che mi prende
Tutte le sere
E se fosse la gelosia
Che mi fa vedere cose
Che esistono soltanto nella mia mente
E se fossero emozioni
Tutte quelle sensazioni
di fastidio e di paura che ho
Quando vedo i tuoi pensieri
e Capisco che da ieri
Tu te ne eri già andato via
E se fosse una canzone
fatta solo per ricordare
quei momenti in cui sei stato mio eh...
E se fosse un´illusione tutta questa benedetta passione
Che per un istante mi ha portato via
che mi ha portato via
E se fosse una canzone
fatta solo per ricordare
quei momenti in cui sei stato mio
E se fosse un´illusione
tutta questa benedetta passione
Che per un istante mi ha portato via...

by Laura Pausini

L'inferno e il paradiso....

L'inferno e il paradiso
Dopo una lunga ed eroica vita, un valoroso samurai giunse nell'aldilà' e fu destinato al paradiso. Era un tipo pieno di curiosità e chiese di poter dare prima un'occhiata anche all'inferno.

Un angelo lo accontentò e lo condusse all'inferno.

Si trovò in un vastissimo salone che aveva al centro una tavola imbandita con piatti colmi e pietanze succulente e di golosità inimmaginabili.

Ma i commensali, che sedevano tutt'intorno, erano smunti, pallidi e scheletriti da far pietà.
"Com'e' possibile?", chiese il samurai alla sua guida. "Con tutto quel ben di Dio davanti!".

"Vedi: quando arrivano qui, ricevono tutti due bastoncini, quelli che si usano come posate per mangiare, solo che sono lunghi più di un metro e devono essere rigorosamente impugnati all'estremità. Solo così possono portarsi il cibo alla bocca".


Il samurai rabbrividì.

Era terribile la punizione di quei poveretti che, per quanti sforzi facessero, non riuscivano a mettersi neppur una briciola sotto i denti.

Non volle vedere altro e chiese di andare subito in paradiso.

Qui lo attendeva una sorpresa.

Il paradiso era un salone assolutamente identico all'inferno!

Dentro l'immenso salone c'era l'infinita tavolata di gente; un'identica sfilata di piatti deliziosi. Non solo: tutti i commensali erano muniti degli stessi bastoncini lunghi più di un metro, da impugnare all'estremità per portarsi il cibo alla bocca.

C'era una sola differenza: qui la gente intorno al tavolo era allegra, ben pasciuta, sprizzante di gioia.
"Ma com'e' possibile?", chiese il samurai.
L'angelo sorrise.
"All'inferno ognuno si affanna ad afferrare il cibo e portarlo alla propria bocca, perché si sono sempre comportati così nella vita. Qui al contrario, ciascuno prende il cibo con i bastoncini e poi si preoccupa di imboccare il proprio vicino".

I desideri...



I desideri

non vengono mai donati

senza il potere di realizzarli.

Sta a te impegnarti per farlo.

martedì 12 agosto 2008

E adesso come faccio...?




E adesso come faccio....? Il bar dove vado la mattina a prendere il cappuccio e a leggere il libro delle risposte è chiuso ....e non per qualche giorno....ma per ben 15 giorni!!!

Ma io dico...un bar che svolge un compito così importante come fornire risposte fondamentali per la vita delle persone...e soprattutto la mia....:)...

....io dico.... come può pensare di chiudere senza chiedermelo...o almeno senza lasciarmi il libro in custodia?

Che poi il bar riapre quando io parto per le vacanze, il 23 agosto...quindi per altri 15 giorni non posso trovare una risposta alle mie domande...?

Chi risponderà alle mie domande per un mese intero?

lunedì 11 agosto 2008

Le risposte della settimana passata...


La settimana passata ho continuato a fare il giochino del libro delle risposte...e queste sono quelle che mi sono state assegnate dal destino:

1. emergeranno altri problemi: come se non ne avessi abbastanza...
No grazie, libro...questa frase l'ho presa e buttata subito nel cassetto più in basso e più lontano da me...chiusa a chiave, lucchetto, chiave buttata via e frase dimenticata....
ci mancherebbe anche di avere altri problemi....NOOOOOOGRAZIEMAPREFERISCODINO.
quindi frase liquidata ed eliminata in un batter d'occhio...,cancellata per sempre.

2. avrete un periodo di cambiamenti ed evoluzioni: bene...una frase positiva...
ci voleva...i cambiamenti ci vogliono...speriamo che siano positivi...
ma io ce la metterò tutta affinchè lo siano.


3. la prima impressione è quella che conta. detta così la frase non dice niente...
anzi sembra banale e forse anche un pò contraddittoria...nel senso che di solito solo conoscendo a fondo si può dare un giudizio...
ma la mia domanda era riferita ad un 'impressione positiva che ho avuto su una persona al primo impatto e sono contenta che il libro mi abbia dato ragione...
speriamo che qui il libro non abbia toppato come sulla prima frase.


4. ciò che farai migliorerà la situazione: al momento sembrava così...ma adesso non ne sono più molto convinta...a volte è meglio non fare anzichè fare...ero pronta a trattenermi e solo la frase mi ha incoraggiato ad andare avanti.
chissà qui se ho toppato io ad ascoltare il libro o se ho fatto bene....si vedrà col tempo....la pazienza è la virtù dei forti...si dice così? boh, non mi ricordo più.

E da domani si ricomincia col cappuccio al bar e nuove risposte...speriamo strapositive....!
Ci aggiorniamo!...:)

domenica 10 agosto 2008

Calvin & Hobbes


Calvin:
Non voglio alzarmi.
Non voglio vestirmi.
Non voglio aspettare l’autobus.
Non voglio andare a scuola.
Non voglio ascoltare la maestra.
Non voglio fare i compiti.

La mamma: Com’è stata la tua giornata, Calvin?

Calvin: Praticamente INEVASA

sabato 9 agosto 2008

Una riga fatta col gesso.....



"Se tracci col gesso una riga sul pavimento, è altrettanto difficile camminarci sopra che avanzare sulla più sottile delle funi.

Eppure chiunque ci riesce tranquillamente perché non è pericoloso.

Se fai finta che la fune non è altro che un disegno fatto col gesso e l'aria intorno è il pavimento, riesci a procedere sicuro su tutte le funi.

Ciò che conta è tutto dentro di noi; fuori nessuno può aiutarci.

Non essere in guerra con te stesso: così... tutto diventa possibile, non solo camminare su una fune, ma anche volare."

Hermann Hesse

Ho messo via....


Ho messo via
un pò di rumore
dicono così si fa
nel comodino c'è una mina e
tonsille da seimila watt.
Ho messo via
i rimpiattini
dicono non ho l'età
se si voltano un momento
io ci rigioco perchè a me... va.
Ho messo via
un pò di illusioni
che prima o poi basta così
ne ho messe via due o tre cartoni
comunque so che sono lì.
Ho messo via
un pò di consigli
dicono è più facile
li ho messi via perchè a sbagliare
sono bravissimo da me.
Mi sto facendo un pò di posto
e che mi aspetto chi lo sa
che posto vuoto ce n'è stato
ce n'è
ce ne sarà.
Ho messo via un
bel pò di cose
ma non mi spiego mai il perchè
io non riesca
a metter via te

Ho messo via
un pò di legnate
i segni quelli non si può
che non è il male nè la botta
ma purtroppo il livido.
Ho messo via
un bel pò di foto
che prenderanno polvere
sia su rimorsi
che rimpianti
che rancori
e sui perchè
Mi sto facendo un pò di posto
e che mi aspetto chi lo sa
che posto vuoto ce n'è stato
ce n'è
ce ne sarà.
Ho messo via
un bel pò di cose
ma non mi spiego mai il perchè
io non riesca
a metter via te
In queste scarpe e su questa terra
che dondola dondola dondola dondola
con il conforto di un cielo
che resta lì
Mi sto facendo un pò di posto
e che mi aspetto chi lo sa
che posto vuoto
ce n'è stato
ce n'è ce ne sarà.
Ho messo via un bel pò di cose
ma non mi spiego mai il perchè
io non riesca a metter via
riesca a metter via,
riesca a metter via te

mercoledì 6 agosto 2008

Nati per risplendere...


"La nostra paura più profonda non è di essere inadeguati.
La nostra paura più profonda è di essere potenti oltre ogni limite.

E' la nostra luce, non la nostra ombra, a spaventarci di più.
Ci domandiamo: "Chi sono io per essere brillante, pieno di talento, favoloso?"
In realtà, chi sei tu per NON esserlo?
Siamo figli di Dio.
Il nostro giocare in piccolo non serve al mondo.
Non c'è nulla di illuminato nello sminuire se stessi,
cosicché gli altri non si sentano insicuri intorno a noi.
Siamo tutti nati per risplendere, come fanno i bambini.
Siamo nati per rendere manifesta la gloria di Dio che è dentro di noi.
Non solo in alcuni di noi: è in ognuno di noi.
E quando permettiamo
alla nostra luce
di risplendere,
inconsapevolmente
diamo agli altri
la possibilità di fare lo stesso.
Quando ci liberiamo
dalle nostre paure,
la nostra presenza
automaticamente basta
libera gli altri."
Nelson Mandela

Se davvero ognuno
usasse quell'energia
che ha dentro di sè
per illuminare sè stesso e gli altri....
sarebbe tutto più semplice....
non è difficile...non è impossibile....
basta provarci....
dimenticando per un attimo le nostre paure.
Tutti hanno le loro paure...
tanti hanno sofferto..
mai dare per scontato
che l'anima che hai davanti
non abbia avuto momenti
davvero difficili.
Ma questo deve essere una spinta
per provarci ancora di più.
Io voglio crederci,
credere che posso illuminare chi mi ascolta
e a sua volta ricevere la sua luce.
Credere....e lasciare che accada.

2^ Premio Brillante weblog


E' con immenso piacere che ricevo dal Faro questo premio...
il secondo premio brillante weblog in meno di un mese....
....grazie davvero!!!!
Lo dedico a tutti gli amici
che sto incontrando giorno dopo giorno
in questo strano mondo virtuale...
ma con pensieri reali
che mi accompagnano
e mi trasmettono belle emozioni ogni giorno.

lunedì 4 agosto 2008

Colori per l'anima....


Cosa mi è rimasto di questi due giorni di vacanza?
qual'è il ricordo indelebile che mi porto a casa e che mi resterà sempre impresso nella mente?

Una cosa molto semplice, per alcuni sembrerà insignificante...ma per me è davvero un'immagine che mi trasmette una pace immensa.

Io sdraiata sul bordo della piscina...lontana dalle voci dei bambini che giocano intorno...si divertono, ridono, si tuffano e si rituffano ....
....e io lontana con la mente...in un mondo tutto mio...guardo in alto verso il cielo...un braccio che si lascia andare nell'acqua fredda della piscina....
.... e io che guardo il cielo...e fra me e il cielo tanti oleandri rosa...di un rosa delicato...leggero...una quantità immensa di fiori rosa...con le loro foglie verdi brillanti....e sopra il cielo azzurro...
Un insieme di tre colori ...il rosa...il verde...l'azzurro....tre colori talmente intensi da far fermare il respiro. La gioia nel cuore in pochi incredibili giochi di luce e colore.
Tre colori che ancora adesso ho fotografati nella mia mente....e non se ne andranno mai.
Sono rimasta li per ore...persa nei miei colori...nei miei pensieri....nel mio mondo...sono ancora lì con i miei pensieri...ancora sdraiata sul bordo della piscina...con la mano che sente il fresco dell'acqua e gli occhi nel cielo e nei fiori...quegli splendidi oleandri rosa.

Spero di avervi regalato l'immagine che ho dentro di me....a me regala tanta serenità....

venerdì 1 agosto 2008

Weekend di relax




Domani e dopodomani vado in vacanza ospite a Tignale, sull'alto Garda bresciano.

Mi aspettano quindi due giorni di relax, sole e piscina....
...e un tuffo nel lago non me lo lascio scappare...

Non vedo l'ora....davvero partirei già subito.

Un abbraccio a tutti e ....ci si rivede lunedì.